
I musei di Firenze: le destinazioni imperdibili
Per un turista interessato ad esplorare le inesauribili meraviglie dell’arte offerte dalla città di Firenze, la Galleria degli Uffizi rappresenta inevitabilmente il primo nome sulla lista dei desideri. Esistono però numerosi musei e complessi monumentali che a dispetto di un minor affollamento si rivelano altrettanto straordinari, e che possono contribuire a rendere indimenticabile qualsiasi soggiorno nella culla del Rinascimento.
I siti religiosi e i palazzi storici
Tra i musei ospitati nei molti luoghi di culto della città spicca innanzitutto quello dell’Opera del Duomo, che raccoglie le collezioni provenienti dalla cattedrale di Santa Maria del Fiore, dal Battistero di San Giovanni e dal Campanile di Giotto. Qui è conservata l’originale Porta del Paradiso realizzata da Lorenzo Ghiberti, e all’interno dello stupefacente nucleo di statuaria gotica e rinascimentale è possibile ammirare la celebre Pietà Bandini di Michelangelo. Il lavoro di scultore ed architetto dello stesso Michelangelo emerge anche nelle Cappelle Medicee ospitate nella Basilica di San Lorenzo. Tra gli ambienti visitabili ci sono la Sagrestia Nuova e la Cappella dei Principi, luogo di sepoltura della dinastia dei Medici fin dal XV secolo.
Sul fronte delle esposizioni artistiche, Michelangelo è ancora protagonista alla Galleria dell’Accademia, dove è custodito l’originale del David. Sono molti anche gli edifici storici le cui sale costituiscono esse stesse delle opere di eccezionale valore indipendentemente dai lavori in esse conservate. È il caso di Palazzo Vecchio e del suo imponente Salone dei Cinquecento, il più grande ambiente mai costruito in Italia per la gestione del potere civile.
Palazzo Pitti e Giardino di Boboli
Discorso a parte merita l’ampio polo di Palazzo Pitti, che comprende in realtà ben otto musei distinti. Tra questi vi è la Galleria Palatina, situata al piano nobile dell’edificio, che accoglie innumerevoli capolavori del Rinascimento e del barocco. Alle spalle della struttura si estende invece il Giardino di Boboli, vero e proprio museo all’aperto e prototipo del “giardino all’italiana”, utilizzato come modello in molte corti di tutta Europa. Il sito è di interesse artistico non solo per l’impostazione paesaggistica dell’architettura, ma anche per la sua collezione di sculture, che vanno dal periodo romano al XX secolo. Non meno importante è il panorama che il giardino riserva, un’ottima opportunità per riprendersi almeno per qualche minuto dalle fatiche della giornata godendo nel mentre di una vista d’eccezione.
I musei della scienza

Museo Galileo, CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons
Di carattere diverso sono le ultime due destinazioni della nostra raccolta, che rendono il giusto tributo alla tradizione scientifica di Firenze.
Il Museo Leonardo da Vinci ospita nei suoi spazi dei modelli funzionanti e a grandezza naturale di molte invenzioni del poliedrico genio, che consentono un’esperienza didattica interattiva con le famose macchine. Vengono anche organizzati dei laboratori tematici dedicati alla fisica, alla meccanica e all’ingegneria.
Il museo dedicato a Galileo Galilei, infine, custodisce una collezione di strumenti d’epoca come globi, telescopi e apparecchiature per la misura del tempo. È una testimonianza materiale del ruolo esercitato dalle dinastie dei Medici e dei Lorena nello sviluppo della ricerca scientifica, che si affianca alla ben più corposa tradizione artistica così ben rappresentata nei musei della città e che costituisce l’impareggiabile vanto di Firenze nel panorama mondiale.